Assunzioni e Note Metodologiche
- Ambito dei dati: I dati analizzati coprono un arco temporale esteso dal 1881 al 2026 per un totale di 48.708 nascite registrate nell'anagrafe comunale.
- Cittadinanza: I dati senza indicazione specifica della cittadinanza (3 record) sono stati inclusi nel totale generale e classificati come non specificati/stranieri nelle analisi comparative.
- Periodo recente: I dati relativi agli anni più recenti (2025-2026) riflettono gli estratti di registro disponibili al momento della rilevazione.
Punti Chiave dell'Analisi
1. Evoluzione Demografica e Picco del Baby Boom
- I picchi storici: Il periodo di massima natalità a Bussolengo è stato registrato a cavallo tra gli anni '60 e '70. Il decennio degli anni '70 conta da solo 8.288 nascite, seguito dagli anni '60 con 7.643 nascite. L'anno record assoluto è stato il 1972 con 912 registrazioni, seguito dal 1970 (894) e dal 1973 (883).
- Fase di contrazione recente: A partire dagli anni '80 si osserva un calo progressivo e costante: le nascite scendono a 6.339 negli anni '80, a 4.938 negli anni '90, a 3.685 negli anni 2000, fino a 2.940 nel decennio 2010-2019 e 1.201 nel primo quinquennio degli anni 2020. L'andamento storico è rappresentato nei grafici "Andamento Storico delle Nascite a Bussolengo (1881-2026)" e "Distribuzione delle Nascite per Decennio".
- Implicazioni programmatorie: Il calo demografico degli ultimi due decenni evidenzia la necessità di adeguare la programmazione dei servizi comunali (scuole dell'infanzia, strutture sportive e servizi per l'infanzia) alla nuova struttura demografica del territorio.
2. Rapporto di Equilibrio di Genere
- Sostanziale parità: Su un totale complessivo di 48.708 nati, la distribuzione per sesso rispecchia fedelmente l'equilibrio naturale della popolazione:
- Maschi: 24.462 nascite (50,22%)
- Femmine: 24.246 nascite (49,78%)
- Stabilità temporale: Il rapporto tra maschi e femmine si mantiene estremamente costante in tutti i decenni analizzati, senza scostamenti significativi. Il grafico "Distribuzione Totale delle Nascite per Sesso" ne illustra il bilanciamento.
3. Profilo di Multiculturalità e Cittadinanze
- Componente italiana e straniera: La cittadinanza italiana costituisce l'83,66% del totale storico (40.750 nascite). La componente con cittadinanza straniera rappresenta complessivamente il 16,34% (7.958 nascite).
- Le comunità straniere più rappresentate:
- Rumena: 2.406 nascite (4,94% del totale generale)
- Cingalese: 720 nascite (1,48%)
- Marocchina: 608 nascite (1,25%)
- Albanese: 531 nascite (1,09%)
- Cinese: 466 nascite (0,96%)
- Ghanese: 374 nascite (0,77%)
- Moldava: 267 nascite (0,55%)
- Brasiliana: 190 nascite (0,39%)
- Tunisina: 165 nascite (0,34%)
- Serba: 139 nascite (0,29%)
- Evoluzione dagli anni '90 ad oggi: Come mostrato nei grafici "Top 10 Cittadinanze Straniere Registrate" e "Confronto Nascite: Cittadinanza Italiana vs Straniera (1990-2025)", la presenza di nati di cittadinanza straniera è diventata significativa a partire dagli anni '90, arrivando a rappresentare tra il 15% e il 22% di tutte le nuove nascite annuali nell'ultimo ventennio, fornendo un contributo fondamentale all'equilibrio demografico locale.



